A Lisbona il festival Queer Lisboa compie trent'anni
94 film dal 18 al 26 settembre e un'edizione anche a Porto, a novembre
Da venerdì 18 al 26 settembre prossimo torna a Lisbona il Queer Lisboa, festival cinematografico che, come scrivono gli organizzatori, "celebra la forza del cinema e dell'identità queer". Edizione speciale, quella di quest'anno, in occasione del trentennale del festival, con 94 titoli in cartellone. È un programma, scrivono ancora gli organizzatori, "attraversato da concetti molto cari al Queer Lisboa quali memoria, resistenza, utopia e desiderio". Molti autori nazionali e internazionali saranno presenti e dialogheranno con il pubblico nelle due sale coinvolte, il cinema São Jorge e la Cineteca di Lisbona. Il film di apertura, venerdì sera, sarà "The Man I Love", dello statunitense Ira Sachs, in anteprima nazionale dopo l'anteprima mondiale all'ultimo festival di Cannes. La serata prevede anche una performance di Alarido, coro femminista e Lgbt. Nella sezione competitiva ci sarà anche molta Venezia, con film come London, dei brasiliani Victor di Marco e Márcio Picoli, che con questo film hanno vinto il Queer Lion; o ancora con Estrany Riu (strano fiume), del regista catalano Jaume Claret Muxart, presentato in anteprima nella sezione Orizzonti del Festival di Venezia. La chiusura spetta al film d'animazione Tangles, adattamento di Leah Nelson del graphic novel di Sarah Leavitt Tangles: A Story About Alzheimer's, My Mother and Me. Dal 3 al 7 novembre il Queer Lisboa si sposterà a Porto, dove diventa Queer Porto.
G.Sameh--CdE