Courier de l'Égypte - Ludovica Nasti amica geniale dell'Unicef, 'domenica in missione in Libano'

Ludovica Nasti amica geniale dell'Unicef, 'domenica in missione in Libano'
Ludovica Nasti amica geniale dell'Unicef, 'domenica in missione in Libano'

Ludovica Nasti amica geniale dell'Unicef, 'domenica in missione in Libano'

Presentato a Giffoni il cortometraggio "Pro-Memoria" sul diritto al gioco

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"Sta per succedermi una cosa fantastica. Domenica partirò con l'Unicef in missione e andrò in Libano, è un'esperienza di cui sono felice, un'esperienza che mi formerà e che vivrò al massimo. Spero di dare il mio aiuto, di poter dare il mio aiuto e la cosa bella è che cercherò di raccontarlo poi a chi mi seguirà, a chi mi segue sui social, per far capire effettivamente quello di cui l'Unicef si occupa sul campo". Lo annuncia molto emozionata all'ANSA l'attrice e testimonial dell'Unicef Ludovica Nasti che è a Giffoni dove è stato presentato in anteprima il cortometraggio "Pro-Memoria" scritto e interpretato dagli allievi dell'Istituto Comprensivo D. Cimarosa - IV Circolo - di Aversa, con la regia di Giuseppe Alessio Nuzzo e la partecipazione dell'artista e docente universitaria Valeria Altobelli e della stessa giovane attrice che ha interpretato la piccola Lila Cerullo nella celebre serie L'amica geniale e recitato in altre fiction di successo, tra cui Mina Settembre e Il Gattopardo. "Prima raccontavo ai ragazzi - dice Nasti - che la mia prima maglia Unicef l'ho ricevuta 7-8 anni fa, ero piccolissima, durante la crescita mi è servito molto rivederla perché mi ha dato quella consapevolezza e mi ha portato a quella decisione effettiva che volevo sposare questo percorso, volevo affiancare l'Unicef in questo e soprattutto con la mia voce perché la fortuna che ho è di poter avere una voce molto forte, di poter parlare ai giovani". "Il corto che abbiamo presentato oggi - sottolinea - parla proprio del diritto al gioco e quindi è per soffermarci a riflettere. A volte scorriamo molto velocemente e ci dimentichiamo che c'è stato un conflitto, ci sono dei bambini che smettono di giocare troppo presto, ci sono dei volti, ci sono delle famiglie. Invece è importante soffermarci e capire poi che anche grazie al cinema, all'arte". "Ogni bambino e bambina deve vedere rispettato il proprio diritto a giocare in un ambiente sano e sicuro. Secondo l'Unicef oltre 90 milioni di bambini di età inferiore ai 5 anni - ovvero 1 su 7 a livello globale - non dispongono di alcun oggetto con cui giocare, mentre 80 milioni di bambini di età compresa tra i 2 e i 4 anni - circa 1 su 5 - non giocano con un genitore o una persona che si prende cura di loro a casa. Il cortometraggio Pro-Memoria ricorda proprio l'importanza del gioco per tutti i bambini e le bambine" spiega Nicola Graziano, presidente dell'Unicef Italia.

Q.Tarek--CdE