Courier de l'Égypte - Residence Hammamet, la vita relax degli anziani expat

Residence Hammamet, la vita relax degli anziani expat
Residence Hammamet, la vita relax degli anziani expat

Residence Hammamet, la vita relax degli anziani expat

Salvatore Allocca racconta la mamma e il diritto di reinventarsi

Dimensione del testo:

(di Alessandra Magliaro) A 70 anni suonati Antonietta ha deciso di trasferirsi ad Hammamet: una vita più facile, costo della vita inferiore, coetanei con cui passare del tempo. Salvatore, il figlio, va in Tunisia per rivederla, capire le ragioni profonde che l'hanno spinta a cambiare così radicalmente orizzonte. Con una piccola troupe al seguito realizza un documentario sui nuovi expat anziani. Si intitola "Residence Hammamet - Il Maktub secondo mia madre" ed è in sala con Own Air in questi giorni. Una storia personale con una prospettiva più ampia, visto che sempre più anziani si decidono a lasciare le proprie radici per emigrare verso Paesi con un costo della vita inferiore e una convenzione di defiscalizzazione che permette loro di incrementare le pensioni, dal Portogallo a Malta. Riflettendo sulla capacità di reinventarsi a qualsiasi età, con un tocco di ironia che stravolge i classici ruoli generazionali. Il documentario, passato tra le proiezioni speciali alla Festa del cinema di Roma, racconta di come Antonietta abbia trovato una nuova comunità di italiani, tra i più disparati, anch'essi alla ricerca di un "Eden terrestre" fatto di amicizia e solidarietà. "La decisione di Antonietta mi ha spiazzato come figlio, ma come regista - ha detto Salvatore Allocca - mi ha dato l'occasione di raccontare un fenomeno sorprendente e poco esplorato: quello dei pensionati italiani che, tra necessità e desiderio, scelgono di emigrare. Il film è un diario di viaggio personale e insieme corale. Ho deciso di mettermi in gioco in prima persona: non solo autore ma anche personaggio, figlio e testimone, per creare un legame diretto con lo spettatore. In questo percorso la mia presenza non è mai neutra, ma diventa parte del racconto, dentro una relazione familiare che si trasforma. Ho cercato uno sguardo intimo, sincero e ironico, capace di affrontare temi delicati - la vecchiaia, la distanza, la solitudine - con leggerezza e vitalità". Scene quotidiane, pranzi, gite, conversazioni si intrecciano con fotografie e materiali personali. Il racconto familiare diventa riflessione universale: sul tempo che passa, sul diritto di reinventarsi e sull'amore filiale che sa, a volte, anche lasciar andare.

Residence Hammamet, la vita relax degli anziani expat

J.Yaser--CdE