Courier de l'Égypte - LA Italia celebra le donne con 'Anna' della Guerritore

LA Italia celebra le donne con 'Anna' della Guerritore
LA Italia celebra le donne con 'Anna' della Guerritore

LA Italia celebra le donne con 'Anna' della Guerritore

Folla di star al Chinese Theatre, omaggio alla Magnani aspettando gli Oscar

Dimensione del testo:

Il film 'Anna' di Monica Guerritore, dedicato ad Anna Magnani, ha inaugurato a Hollywood il 21º Los Angeles, Italia - Film, Fashion and Art Festival nella Giornata Internazionale della Donna, nella settimana che precede la cerimonia degli Academy Awards. "Nessuna donna ha incarnato come lei forza e resistenza verso le manipolazioni, lottando per la difesa del suo talento e della sua autenticità" ha dichiarato la regista e protagonista dell'opera, accompagnata al Chinese Theatre da Roberto Zaccaria e da due degli attori del film, Beatrice Grannò e Robert Madison. "Nel film dedicato a tutte le donne conosciamo la faticosa avventura umana di Anna, le sue battaglie: un messaggio fortissimo che resta e diventa destinazione, facendo di Anna Magnani una figura ispiratrice celebrata ancora oggi nel mondo". Il Los Angeles, Italia - Film, Fashion and Art Festival, presieduto da Raffaella de Laurentiis e da Filippo Puglisi Aldovrandi, è promosso dall'Istituto Capri nel Mondo con il sostegno del Ministero della Cultura, con il patrocinio del MAECI e del MIMIT, con la partecipazione di Intesa Sanpaolo, KPMG e Rainbow, in collaborazione con ICE - Italian Trade Agency, l'Istituto Italiano di Cultura e il Consolato Generale d'Italia a Los Angeles. "È stato difficile per me, che non amo come lei gli aerei - ha raccontato Monica Guerritore - Ma quando devi portare nel mondo la cosa più importante che hai fatto, non si retrocede: si avanza. Arrivata a L.A., passando davanti all'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, l'autista ha sentito che ero italiana. Ho detto: Roma, e lui ha risposto subito: Magnani! Ovunque si percepisce l'affetto per lei. Anna è stata riconosciuta da grandi artiste come Meryl Streep e Helen Mirren come un faro di libertà". Sul palcoscenico di Hollywood, nel gala inaugurale del Festival fondato da Pascal Vicedomini, sono arrivati anche il popolare manager di artisti Rick Nikita, premiato (Jack Valenti Award) dal regista premio Oscar Taylor Hackford, l'attore Demian Bichir con la moglie, l'étoile Victoria Aleta (madrina del festival), il ballerino Antonio Spinelli, reduce dal grande show con Bad Bunny al Super Bowl; i registi Antonio Silvestre, Daniele Barbiero e Valter D'Errico, gli attori Gilles Rocca, Emanuela Postacchini, Livio Cori, Annaluce Cuomo; i produttori Chiara Tilesi e Carlo Salem. Insieme a loro gli attori Nathalie Emmanuel, Carolina Guerra, Sofia Milos, Vincent Spanoz, Kristos Andrews, il produttore Edward Walson, il compositore e autore candidato all'Oscar Nicholas Pike, ('Sweet Dreams of Joy' dal film 'Viva Verdi'), Mark Sonnenblick, candidato all'Oscar come co-autore e lyricist della canzone 'Golden' dal film animato Netflix KPOP Demon Hunters. E ancora il compositore premio Oscar Alexandre Desplat, nominato per la colonna sonora del film 'Frankenstein' di Guillermo del Toro e anche Diane Warren, candidata all'Oscar per la diciassettesima volta con la canzone 'Dear Me' dal documentario 'Diane Warren: Relentless'.

I.Wael--CdE