Cellule del cervello possono produrre mielina, in caso di necessità
Nuova via per combattere malattie come la sclerosi multipla
In caso di necessità, alcune cellule del cervello possono essere addestrate ad attivare la produzione di mielina, la guaina che protegge i prolungamenti dei neuroni, garantendo la corretta trasmissione dei segnali. La scoperta, pubblicata sulla rivista Cell e basata su esperimenti nei topi, apre una nuova strada terapeutica per contrastare le malattie dovute alla carenza di mielina, come la sclerosi multipla. La ricerca si deve al gruppo dell'Università Johns Hopkins diretto da Dwight Bergles. Fra i tipi di cellule che vengono continuamente prodottenel cervello ci sono le cosiddette Opc, ossia le cellule precursori degli oligodendrociti, che sono le 'fabbriche' della mielina. Era noto che le cellule Opc vengono prodotte continuamente in quanto la mielina è fondamentale per la trasmissione dei segnali elettrici fra i neuroni. Analizzando l'attività delle cellule Opc nel cervello dei topi, i ricercatori hanno scoperto che la produzione degli oligodendrociti, e dunque di nuova mielina, rimane costante: non varia neanche in casi di emergenza, quando il cervello ne avrebbe un maggio bisogno come nel caso di alcune malattie. Questo accade perché, osservano i ricercatori, i meccanismi di trasformazione da cellula Opc a oligodendrocite è molto inefficiente. Questo meccanismo "è nato per lo sviluppo del cervello, non per la sua riparazione", ha detto Bergles. L'idea proposta nello studio, è quella di stimolare e facilitare la trasformazione delle cellule Opc in oligodendrociti, nonché migliorare la loro capacità di produzione di mielina.
F.Rami--CdE