Mondiali indoor: Furlani, in gara da campione è una motivazione forte
"Ora penso al lungo, ma in futuro proverò anche l'alto e la velocità"
"Essere qui da campione in carica più che uno stress è una motivazione forte. E' stimolante sentirsi definire defending champion. E l'obiettivo dell'anno, e dei prossimi anni, sarà difendere tutti i titoli già vinti". Così l'azzurro Mattia Furlani, protagonista della conferenza stampa ufficiale della vigilia organizzata da World Athletics con il presidente Sebastian Coe e tante altre stelle presenti a Torun. Il lunghista si presenta ai Mondiali indoor in Polonia da doppio campione del mondo, Nanchino (indoor) e Tokyo (outdoor), ma sa che la concorrenza sarà spietata con "Tentoglou, Saraboyukov e tutti gli altri, un cast fenomenale, ma io mi sento pronto. Due anni fa su questa pedana ho centrato uno dei miei migliori risultati, l'8,37 del meeting di Torun". Il suo turno arriverà domenica sera, dalle 19 circa, con una finale secca dalla formula particolare, Furlani sa di avere i riflettori addosso ma non sente la pressione: "Siamo felici di quanto raggiunto ma è solo una parte del viaggio. Insieme a mia mamma-coach Khaty abbiamo fatto progressi anno dopo anno, è importante mettere tutti se stessi nei programmi di allenamento e diventare grandi sotto ogni aspetto". Nel suo futuro, non vede però solo il salto in lungo e annuncia che vorrebbe fare anche l'alto e la velocità. Potrei provare per capire quanto in alto posso andare e quanto veloce posso correre. Ma ora è il momento di concentrarsi sul salto in lungo e di prevenire ogni possibile infortunio".
G.Sameh--CdE