Disturbi alimentari, dall'Iss un progetto per stimarne la diffusione
Giornata del Fiocchetto Lilla, In Italia 232 centri dedicati sul terriotorio
In Italia esistono 232 strutture dedicate ai disturbi alimentari sul territorio ma non sono disponibili dati certi di prevalenza nazionali. Per colmare questa carenza di informazioni, e in vista della Giornata del Fiocchetto lilla del 15 marzo, l'Istituto Superiore di Sanità lancia il progetto "Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione: monitoraggio epidemiologico del fenomeno per l'intercettazione precoce e una presa in carico tempestiva". Un recente studio ha analizzato schede di dimissione ospedaliera, accessi al Pronto Soccorso, registri post mortem ed esenzioni registrando un aumento dei casi e difficoltà di accesso alle cure in alcune Regioni che possono aggravare il decorso di queste malattie. Il progetto, realizzato con il supporto tecnico e finanziario del ministero della Salute, prevede l'utilizzo di una piattaforma nazionale Iss già attiva per il monitoraggio dei centri sul territorio favorendo la registrazione delle strutture pubbliche e private accreditate che non lo hanno ancora fatto, l'analisi dei flussi informativi provenienti dalle Regioni sui ricoveri ordinari e in day hospital, delle prestazioni a livello territoriale e ospedaliero, semi-residenziale e residenziale, degli accessi al pronto soccorso e del tasso di mortalità e dei suicidi o tentati suicidi. L'analisi dei dati raccolti consentirà di rilevare eventuali criticità nel percorso assistenziale e di implementare servizi o equipe trasversali Tra gli enti partecipanti vi sono anche le Regioni Emilia-Romagna, Marche e Puglia. "L'Istituto Superiore di Sanità - spiega il presidente Rocco Bellantone - vuole con questo inizio del monitoraggio fare un'azione concreta, di concerto col ministero della Salute, per dare un'entità e una dimensione concreta al problema dei disturbi dell'alimentazione e nutrizione". "L'obiettivo - sottolinea la referente per l'Iss, Maria Luisa Scattoni - è un monitoraggio epidemiologico permanente che consenta di ottenere dati aggiornati, che possano fornire informazioni e indicatori utili a definire e programmare interventi".
Z.Ismail--CdE