Cuba: blackout record, fino al 67% dell'isola senza elettricità
Dieci centrali fuori servizio, crescono le proteste all'Avana
Quasi il 70% di Cuba resterà senza elettricità nelle ore di punta di oggi a causa della grave crisi energetica che continua a colpire l'isola. Lo ha reso noto l'Unione elettrica statale (Une), secondo cui la domanda massima raggiungerà i 3.050 megawatt, a fronte di una capacità di generazione di appena 1.035 megawatt. Il deficit previsto è di 2.045 megawatt, pari a circa il 67% del fabbisogno nazionale. Alla base dell'emergenza vi sono dieci delle sedici centrali termoelettriche del Paese attualmente ferme per guasti o manutenzione, compresa la Antonio Guiteras di Matanzas, il più importante impianto di generazione cubano. In numerose province i blackout superano ormai le 24 ore consecutive, mentre in diversi quartieri dell'Avana l'erogazione di energia è limitata a una o due ore al giorno. La situazione ha alimentato nuove proteste popolari: nel comune di Regla e in altre zone della capitale decine di residenti sono scesi in strada per chiedere il ripristino del servizio elettrico.
V.Sherif--CdE