Courier de l'Égypte - Borsa: riparte il petrolio, Europa fiacca e bond sotto pressione

Borsa: riparte il petrolio, Europa fiacca e bond sotto pressione
Borsa: riparte il petrolio, Europa fiacca e bond sotto pressione

Borsa: riparte il petrolio, Europa fiacca e bond sotto pressione

Milano -0,2% con Tim e Poste. Rendimenti Btp vicini ai massimi da novembre 2023

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Restano fiacche le Borse europee a metà seduta, con gli investitori che ragionano sul successo dell'ultradestra di Afd nelle elezioni regionali in Germania e guardano con preoccupazione alla situazione in Iran, dove le tensioni con gli Stati Uniti hanno fatto ripartire il prezzo del petrolio. Londra avanza dello 0,2%, Parigi è invariata, Milano cede lo 0,2% e Francoforte lo 0,3%. Il rialzo del greggio - il Wti avanza dello 0,9% a 92,3 dollari e il Brent dell'1,2% a 97,5 dollari - pesa sul comparto obbligazionario, che torna sotto pressione in Europa e Asia (oggi i mercati statunitensi sono chiusi per il Memorial Day). I rendimenti dei decennali europei salgono di due-tre punti base, con quelli dei Btp al 4,18%, a un passo dai massimi da novembre 2023, mentre lo spread con il Bund si mantiene stabile attorno agli 81 punti base. C'è il timore che la corsa del petrolio possa non rientrare alimentando l'inflazione e costringendo la Bce, che giovedì rialzerà i tassi al 2,5%, a nuovi interventi sul costo del denaro. A Piazza Affari scivolano Tim (-4%) e Poste (-3,8%) nell'ultima settimana dell'opas sul gruppo telefonico, male anche Diasorin (-2,1%), Amplifon (-2%) e Nexi (-1,7%). Dall'altra parte del listino scatto di Lottomatica (+8,8%) che promette un aumento di 200-300 milioni dell'ebitda alla fine del prossimo triennio per effetto della fusione con Cirsa, seguita da Stm (+2,2%), Avio (+2,1%) e Prysmian (+1,8%) in una seduta positiva per i tecnologici. Bene anche Eni (+1,2%) in scia al petrolio.

Z.Hatem--CdE