Courier de l'Égypte - L'allarme del Wef, frammentazione economica globale costa fino a 300 miliardi

L'allarme del Wef, frammentazione economica globale costa fino a 300 miliardi
L'allarme del Wef, frammentazione economica globale costa fino a 300 miliardi

L'allarme del Wef, frammentazione economica globale costa fino a 300 miliardi

6.900 miliardi con escalation. Spaccatura anche fra alleati tradizionali come Usa-Ue

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Il biennio 2025-2026 ha segnato "una svolta per commercio e finanza globale", con una frammentazione economica e finanziaria che costerà, nello scenario principale, fra i 213 e i 307 miliardi di dollari l'anno all'economia mondiale e che non riguarda più solo i tradizionali 'rivali' geopolitici ma spacca economie tradizionalmente alleate come Usa, Ue, Canada, Giappone e Corea del Sud. Lo si legge nel rapporto 'Deepening Divides' del Forum economico mondiale, secondo cui la frammentazione geoeconomica, oltre all'impatto sul Pil, aggiunge 0,2-0,3 punti percentuali all'inflazione mondiale. "In uno scenario di escalation, le perdite potrebbero raggiungere i 6.900 miliardi di dollari, pari al 6,4% del Pil globale, più dell'intera economia di qualsiasi paese tranne Usa e Cina", si legge. In uno scenario estremo i paesi fuori dai blocchi geopolitici principali, soprattutto le economie emergenti, subirebbero cali del 10,7%, contro una media globale del 6,4%. La frammentazione erode anche il potere d'acquisto, con gli Usa tra i più colpiti in termini di salari reali. Il rapporto dell'associazione che organizza i meeting di Davos propone cinque azioni per limitare i danni: regole più stringenti per la governance economica, un clima politico più prevedibile e maggiore interoperabilità tra sistemi di pagamento e valute digitali.

J.Sayed--CdE