Bando studentati Cdp, ultime settimane per candidarsi
L'obiettivo è arrivare a 60 mila alloggi
Entra nel vivo il bando di Cassa Depositi e Prestiti per la realizzazione di nuovi alloggi universitari. È ancora aperta la fase di candidatura per accedere ai contributi finanziari a fondo perduto fino a un massimo di 20mila euro per ogni posto letto, a fronte di una dotazione complessiva di circa 600 milioni di euro. L'obiettivo resta chiaro: realizzare 60mila alloggi. L'avviso, pubblicato a gennaio in base a una convenzione con il ministero dell'Università e della Ricerca dopo la revisione del Pnrr, si aggiunge alla misura già esistente lanciata dal Mur nel 2024 ed è rivolta a soggetti pubblici e privati, che potranno candidarsi entro il 29 giugno 2026 attraverso il servizio telematico dedicato. Per la messa a disposizione dei posti letto gli interventi dovranno concludersi entro il 15 maggio 2027. Una volta realizzate le opere per gli studentati, Cassa Depositi e Prestiti erogherà ai gestori delle strutture un contributo economico a fondo perduto entro il 30 giugno 2027. La valutazione delle richieste e l'assegnazione dei fondi avvengono nella cosiddetta modalità 'a sportello', seguendo l'ordine cronologico di trasmissione delle stesse candidature attraverso l'apposito portale web. Tra i requisiti previsti dal bando c'è quella per cui ciascuna richiesta di ammissione dovrà prevedere almeno 18 nuovi posti letto per residenza e gli immobili dovranno trovarsi nel territorio di capoluoghi di provincia sede di ateneo o aree limitrofe. I gestori delle strutture saranno tenuti a garantire tariffe di almeno il 15% inferiori rispetto ai valori medi di mercato e riservare almeno il 30% dei posti letto, con prezzi ulteriormente contenuti, agli studenti fuori sede capaci e meritevoli anche se privi di mezzi. Inoltre, dovrà essere assicurata per 12 anni la destinazione d'uso prevalente degli immobili ad alloggio o residenza per studenti universitari.
F.Rami--CdE